Il progetto

Raccontare il progetto dell’Associazione non è facile, soprattutto perché abbiamo e sperimenteremo molte attività!

Dopo due anni di attività l’Associazione cambia nome e si chiama Il Gemmo

Il progetto iniziale, messo su carta 4 anni fa, era di realizzare in Ticino l’esperienza delle CSA (Agricoltura supportata dalla comunità): una formula che aiuta i piccoli agricoltori a fornire prodotti di qualità uscendo dal circuito della Grande Distribuzione Organizzata. Obiettivo raggiunto e ora lasciamo in eredità il nostro primo nome “Il Germoglio” alla CSA!

COSA ABBIAMO FATTO FINO AD OGGI?

Il 2020, dopo anni di attesa, ha portato molti cambiamenti! Nel mese di febbraio Karin, Daniel e Mirko hanno potato le piante della bellissima masseria e ripulito dai rovi gli esterni. Tante ore a lavorare insieme e a fantasticare… poi è arrivato il COVID, che ci ha tolto lavoro, affetti, ha bloccato altri progetti ma ci ha regalato tempo. 

Con l’accordo del proprietario della Masseria e l’aiuto della grande Giuseppe Crivelli si arano i primi filari e si cercano le prime piantine (ovviamente BIO). Molti fornitori sono chiusi, ma in qualche modo ce la facciamo andando fino a Lucerna per recuperare le preziose gemme che volevamo far germogliare!

E poi tanto lavoro, anche con l’aiuto di amici, a mettere fieno, seminare, zappare e finalmente raccogliere!

E un giorno di fine maggio mettiamo un cartello che dice “Frutta e verdura KM0, con amore dalla masseria”. E il vero amore ce lo avete dimostrato voi venendo entusiasti ad acquistare le nostre verdure, a darci consigli, a chiedere informazioni, sostenendoci in questo sogno.

Dopo due anni di lavoro, possiamo dire che Il Gemmo si sta consolidando! I terreni sono stati concimati per tempo, le colture programmate e tutto sta crescendo rigoglioso. E’ stato allestito un nuovo spaccio al coperto la CSA è diventata concreta.  E soprattutto il gruppo si è allargato a tanti nuovi amici, volontari e sostenitori!

COME LO FACCIAMO?

Le piantine e i semi che utilizziamo sono tutti certificati BIO. Per il resto stiamo via via arricchendo i terreni con letame di cavallo e semi di lino bio.

I macchinari che usiamo per arare rispettano il terreno e la sua struttura, non andando in profondità.

Facciamo la pacciamatura con paglia e fieno: ciò ci permette di ridurre notevolmente il consumo di acqua, di lasciare habitat ricco per i lombrichi e di arricchire il terreno con la nuova aratura. L’anno prossimo proveremo anche (per le insalate) delle pacciamature non in paglia ma biodegradabili (carta o mater-bi).

Per il resto nell’orto del Gemmo finiscono solo amore e sudore e letame di cavallo proveniente da un maneggio certificato bio!

COSA VORREMMO FARE?

Abbiamo deciso di andare per piccoli passi: questo primo anno di lavoro verrà gestito da noi, con il supporto di alcuni volontari che ci stanno donando il loro preziosissimo tempo. Faremo errori, ci miglioreremo. Continueremo a distribuire i prodotti con i due giorni di spaccio settimanale.

I prodotti vengono anche cucinati e trasformati nel ristorante di Karin, il Millefiori di Giubiasco evitando sprechi in caso di produzioni invendute.

Ma vorremmo anche coinvolgere altre persone, valorizzando le capacità di ognuno, in modo da garantire una buona e sana alimentazione a grandi e piccini ogni settimana.

Se siete interessati potete scriverci a info@ilgemmo.ch

E poi chissà dove arriveremo!